
Parallels Desktop
Profilo del fornitore: quanto è affidabile Parallels Desktop?
Contiene link di affiliazione – come lavoriamo
Profilo aziendale
Parallels Desktop è uscito nel 2006 ed è da allora IL modo per usare Windows sul Mac – senza riavvio, in parallelo a macOS. Dal passaggio ai chip Apple è praticamente l'unica soluzione comoda per Windows sui chip M; Microsoft cita Parallels Desktop nel proprio articolo di supporto come soluzione autorizzata per Windows 11 su Arm.
Corel ha acquistato Parallels a fine 2018, l'investitore finanziario KKR ha rilevato Corel nel 2019; dal 2022 il gruppo si è presentato con il nome Alludo. Nel febbraio 2026 Corel ha annunciato la scissione: l'attività creativa (CorelDRAW, WinZip) passa a Vector Capital, Parallels resta ai fondi di KKR (comunicato del 26 febbraio 2026). La controparte contrattuale è, secondo le note legali, Parallels International GmbH di Sciaffusa. Della famiglia di prodotti fa parte, oltre a Desktop, anche Parallels RAS (virtualizzazione aziendale).
Il modello: abbonamento annuale in tre edizioni (Standard, Pro, Business) – l'acquisto una tantum esiste solo per l'edizione Standard e, secondo Parallels, non include aggiornamenti gratuiti alle future versioni principali. Parallels Desktop si può provare gratis per 14 giorni. La versione 27 funziona solo sui Mac con chip Apple; per i Mac Intel resta la versione 26.
Tappe principali
- 2006Prima versione di Parallels Desktop – Windows sui Mac Intel senza riavvio
- 2018Corel acquista Parallels; nel 2019 l'investitore finanziario KKR rileva Corel
- 2021Supporto nativo per Apple Silicon (chip M) – tra le primissime soluzioni in assoluto
- 2026Corel viene scissa, Parallels resta a KKR; la versione 27 funziona solo sui chip Apple
Prodotti e piani in sintesi
- Standard Edition
- Per utenti privati – come abbonamento annuale o acquisto una tantum. Fino a 8 GB di RAM e 4 core CPU per macchina virtuale; copre Office, browser e la maggior parte dei programmi Windows.
- Pro Edition
- Per sviluppatori e power user: secondo Parallels fino a 128 GB di RAM e 32 core CPU per VM (per i chip Apple le FAQ di Parallels indicano 62 GB e 18 core), più riga di comando e strumenti per sviluppatori. Solo in abbonamento.
- Business Edition
- Per i team: gestione centralizzata di licenze e dispositivi, licenze in volume. Solo in abbonamento.
- Sconto per studenti
- 50 % sull'edizione Pro per studenti e docenti con attestazione.
Cosa dicono gli utenti
Due quadri molto diversi: Macwelt giudica la versione 27 un buon software di virtualizzazione per i Mac con chip Apple, ma critica prestazioni grafiche e prezzo (test del 22 settembre 2026). Su Trustpilot Parallels è a 1,7 su 5 con 1.804 recensioni (dati al 9 ottobre 2026). Le critiche lì riguardano quasi esclusivamente rinnovo automatico, rimborsi rifiutati e assistenza – quasi mai il software.
- Funziona in modo nativo sui chip Apple; Macwelt attesta grande stabilità e prestazioni
- Modalità Coherence: i programmi Windows si usano come app per Mac
- Installazione semplice – il download di Windows è integrato
- Il rinnovo automatico dell'abbonamento è attivo per impostazione predefinita
- I rinnovi sono esclusi dal rimborso
- Edizione Standard limitata a 8 GB di RAM e 4 core CPU per VM
- Acquisto una tantum solo per Standard e senza aggiornamenti alle nuove versioni principali
Alternative valutate con onestà
- Gratuito per ogni tipo di utilizzo – tecnicamente solido, ma con più lavoro di configurazione e senza la comodità di Coherence.
- UTMOpen source e gratuito – va bene per gli smanettoni, per l'uso quotidiano è decisamente meno comodo.
- Boot CampNon esiste più sui Mac con Apple Silicon – sui chip M non si può fare a meno della virtualizzazione.
Domande frequenti
Parallels è affidabile?
Sì. Parallels Desktop è sul mercato dal 2006, appartiene a fondi dell'investitore finanziario KKR ed è indicato da Microsoft come soluzione autorizzata per Windows 11 sui Mac Arm. Il software è considerato tecnicamente all'avanguardia; le critiche degli utenti riguardano il rinnovo dell'abbonamento e i rimborsi.
Abbonamento o acquisto una tantum?
Entrambi possibili – ma solo l'edizione Standard è disponibile come acquisto una tantum, e non include aggiornamenti gratuiti alle future versioni principali. Pro e Business sono esclusivamente abbonamenti annuali.
A cosa devo fare attenzione all'acquisto?
Il rinnovo automatico è attivo dal momento dell'acquisto. Per il primo acquisto diretto da Parallels vale una garanzia di rimborso di 30 giorni; i rinnovi e gli acquisti presso altri rivenditori, secondo la politica di reso, non vengono rimborsati. Il nostro consiglio: se hai dubbi, disattiva il rinnovo automatico subito dopo l'acquisto nel tuo account – la licenza vale comunque per l'intero anno.
Esiste un'alternativa gratuita?
Sì – VMware Fusion è gratuito per ogni tipo di utilizzo, ma richiede più lavoro manuale. Il confronto dettagliato: (→ Parallels vs VMware Fusion 2026: vale la pena Parallels, se Fusion è gratis?).
Parallels funziona sui chip da M1 a M5?
Sì. La versione 27 funziona su tutti i Mac con chip Apple a partire da macOS 14.7 e usa la versione Arm di Windows 11. Sui Mac Intel la versione 27 non si può più installare; per questi resta la versione 26.
Funzionano anche i classici programmi e giochi x86?
Molti sì, grazie all'emulazione integrata in Windows 11 su Arm – ma non tutto. La maggior parte dei sistemi anti-cheat, secondo Parallels, non funziona in una macchina virtuale e DirectX 12 non è supportato. Sfrutta i 14 giorni di prova gratuita e verifica il tuo software.
Quanto costa Parallels Desktop?
Prezzi di listino secondo Parallels: Standard 99,99 $ all'anno, Pro 119,99 $ all'anno, Standard come acquisto una tantum 219,99 $ (dati al 28 luglio 2026). Per i nuovi clienti ci sono regolarmente sconti sul primo anno, in particolare intorno al Black Friday.
Esiste uno sconto per studenti?
Sì. Studenti e docenti ottengono, secondo Parallels, il 50 % sull'edizione Pro presentando un'attestazione.